agenzia per il lavoro

Ecco qualche suggerimento per lavorare al meglio con le Apl.

Iscriviti ai loro portali, inserendo il tuo CV e segnalando la tipologia di posizioni che ti interessano. Ogni tanto aggiorna il profilo, per fare in modo che risulti tra quelli più recenti

Presentati comunque alle agenzie del tuo territorio e, se ti invitano ad iscriverti al loro sito, conferma di averlo già fatto. Su questo punto la modalità di approccio cambia a seconda delle aziende e delle filiali: ci sono quelli che ricevono volentieri, come quelli che preferiscono chiamare solo i candidati in linea. L’idea è comunque quella di instaurare una relazione con i recruiter. Quindi meglio se ti presenti avendo in mente già una inserzione che hanno pubblicato, altrimenti fai in modo di far capire nei primi 15 secondi per che cosa ti proponi (operaio, impiegato amministrativo, segretaria, magazziniere…)

– Se hai fortuna ti possono fare un minicolloquio di 5 minuti, altrimenti prova a fartene fissare uno in tempi brevi. I suggerimenti per affrontarlo al meglio sono gli stessi che abbiamo già trattato in altre sedi qui sul blog e che comunque poi approfondiremo.
Un’unica annotazione. Paradossalmente è quasi più grave “bucare” un colloquio con una agenzia, che quello con una azienda: l’azienda ha una sola opportunità da proporti, l’agenzia ne ha una adesso ma potenzialmente infinite altre da domani in poi…fai tu due conti!

– Quando trovi sul giornale o su internet un annuncio della filiale dove sei già stato, ritorna lì a farti vedere: al telefono non è detto che ti riconoscano, con tutte le persone che incontrano ogni giorno…

– se il tuo periodo a casa si prolunga più del desiderato, presentati quasi regolarmente nelle filiali dove ti sei trovato meglio, dove hai stretto una sorta di alleanza (preziosissima) con il selezionatore, o con cui hai già lavorato: se non ti fai vedere/sentire per un po’, saranno autorizzati a pensare che non sei più in cerca di lavoro e davanti a te passeranno gli ultimi arrivati in filiale.
Mi raccomando però, non più di una volta al mese/mese e mezzo! Anche la troppa insistenza può essere controproducente: non vogliamo mica una denuncia per stalking, vero?

– Se anche nella prima filiale in cui ti presenti ti dicono che hanno un database condiviso e che quindi è inutile andare in quella del paese vicino, ricordati che il rapporto personale conta di più di un numero identificativo e di un CV.

– Meglio aver chiaro da subito se l’opportunità proposta è fine a se stessa, se sono previsti rinnovi o se è scopo assunzione: eviterà delusioni e arrabbiature alla chiusura del contratto.

– Ricordati poi che aver già lavorato, anche se per poco, con una agenzia e con buoni riscontri, genera un circolo virtuoso tale per cui per un lavoro simile è più probabile che tu venga richiamato per primo, piuttosto che iniziare un nuovo giro di selezione, screening CV e colloqui…

Prossimamente affronteremo invece il tema delle società di Ricerca e Selezione, che sono in parte simili ma in parte anche differenti dalle Agenzie per il Lavoro.

Foto di copertina di Christina Morillo da Pexels

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